20th Mag 2010
sniff… sniff…
"L'omofobia non è ancora stata sconfitta del tutto, permangono in Italia sacche di un'inciviltà che non dovrebbero avere cittadinanza in un democrazia fondata sui diritti, quale è la nostra".
"Non dovrebbe esserci necessità di un giorno speciale per ricordare tutto questo. Mi auguro che presto non sarà più necessario alzare la voce in difesa dei diritti dei discriminati, per qualsiasi ragione, e che non avrà mai più alcuna comprensione ogni comportamento che vada contro le libertà fondamentali di ciascuno".
Test. Chi ha pronunciato queste frasi?
A) Vladimir Luxuria e Ambra Angiolini al Gay Pride
B) Niki Vendola e Paola Concia ad Annozero
C) Il Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna e il Presidente del Senato Renato Schifani alla Giornata internazionale contro l'omofobia (e non avevano bevuto!!)
Fatevene una ragione, la risposta esatta è C ed erano davvero sobri. Potete controllare qui e qui .
Non so perché, entrambi mi hanno ricordato la boxerina che avevo quando ero piccola. Ogni tanto mollava delle terribili loffette. Subito si voltava con il muso accigliato e iniziava ad annusare stupita, cercando di capire da dove arrivasse quell'odoraccio. Poi si alzava e si spostava di qualche metro, girandosi ogni tanto per controllare che la puzza non la seguisse.
Sacche di inciviltà… sniff sniff… democrazia fondata sui diritti… sniff… alzare la voce in difesa dei diritti… sniff sniff… le libertà fondamentali di ciascuno… sniff sniff sniff…
Ehmm… scusate, Signora Ministro, Signor Presidente… Lo sapete che i diritti e le libertà fondamentali degli omosessuali si riconoscono con le leggi? Ve ne dico un'altra… Lo sapete che siete voi che fate le leggi?
"Ma chi… noi???" sniff… sniff… "Ma che, davero davero?"… sniff…
Meno male che poi la Carfagna ci da la soluzione definitiva: "Per estirpare questo cancro partendo dalle radici, le Istituzioni devono continuare a lavorare […] nella direzione della prevenzione. Non soltanto, quindi, investire sulla sicurezza dei cittadini – tutti i cittadini – come il Governo ha fatto sin dall’inizio del suo mandato, ma anche contrastare quei pregiudizi che ancora albergano nella coscienza di qualche [???? n.d.r] italiano".
Prevenire… Investire per tutti… Contrastare…
Di rimuovere le disuguaglianze fra i cittadini con delle LEGGI neanche a parlarne.
"L'omofobia non è ancora stata sconfitta del tutto, permangono in Italia sacche di un'inciviltà che non dovrebbero avere cittadinanza in un democrazia fondata sui diritti, quale è la nostra".
"Non dovrebbe esserci necessità di un giorno speciale per ricordare tutto questo. Mi auguro che presto non sarà più necessario alzare la voce in difesa dei diritti dei discriminati, per qualsiasi ragione, e che non avrà mai più alcuna comprensione ogni comportamento che vada contro le libertà fondamentali di ciascuno".
Test. Chi ha pronunciato queste frasi?
A) Vladimir Luxuria e Ambra Angiolini al Gay Pride
B) Niki Vendola e Paola Concia ad Annozero
C) Il Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna e il Presidente del Senato Renato Schifani alla Giornata internazionale contro l'omofobia (e non avevano bevuto!!)
Fatevene una ragione, la risposta esatta è C ed erano davvero sobri. Potete controllare qui e qui .
Non so perché, entrambi mi hanno ricordato la boxerina che avevo quando ero piccola. Ogni tanto mollava delle terribili loffette. Subito si voltava con il muso accigliato e iniziava ad annusare stupita, cercando di capire da dove arrivasse quell'odoraccio. Poi si alzava e si spostava di qualche metro, girandosi ogni tanto per controllare che la puzza non la seguisse.
Sacche di inciviltà… sniff sniff… democrazia fondata sui diritti… sniff… alzare la voce in difesa dei diritti… sniff sniff… le libertà fondamentali di ciascuno… sniff sniff sniff…
Ehmm… scusate, Signora Ministro, Signor Presidente… Lo sapete che i diritti e le libertà fondamentali degli omosessuali si riconoscono con le leggi? Ve ne dico un'altra… Lo sapete che siete voi che fate le leggi?
"Ma chi… noi???" sniff… sniff… "Ma che, davero davero?"… sniff…
Meno male che poi la Carfagna ci da la soluzione definitiva: "Per estirpare questo cancro partendo dalle radici, le Istituzioni devono continuare a lavorare […] nella direzione della prevenzione. Non soltanto, quindi, investire sulla sicurezza dei cittadini – tutti i cittadini – come il Governo ha fatto sin dall’inizio del suo mandato, ma anche contrastare quei pregiudizi che ancora albergano nella coscienza di qualche [???? n.d.r] italiano".
Prevenire… Investire per tutti… Contrastare…
Di rimuovere le disuguaglianze fra i cittadini con delle LEGGI neanche a parlarne.
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Che noia, che barba. Tutti che stanno a blaterare sulla libertà di stampa, sulla (dis)informazione omologata, sui giornalisti cani da riporto dei politicanti, sulla comunicazione per slogan, superficiale e furbetta. E noi che pensiamo di essere migliori ci danniamo a scavare su internet, guardiamo Report, leggiamo la stampa estera per non farci prendere per il culo.
A Natale l’Ikea ha regalato una bicicletta a ciascuno dei suoi 6.200 dipendenti in Italia per promuovere l’utilizzo di forme di trasporto sostenibile come valida alternativa all’uso dell’auto privata. L’obiettivo di lungo periodo dell’azienda: il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente.
Ciuff Ciuff. Viaggiando da Genova a Torino con un fiammante Intercity delle Ferrovie dello Stato ho cumulato (anzi HA cumulato) 57 minuti di ritardo.
Giorno post elezioni. Mazzate a destra e a sinistra… soprattutto a sinistra.
Finalmente nuovo materiale per l’
Ora, di per se già sarebbe abbastanza surreale da scatenare alcune polemiche osservazioni, ma se vi diciamo che questo cartello troneggia nel parcheggio di una nota multinazionale svedese del mobile e della polpetta (tutte e due per altro con il medesimo sapore), le osservazioni del caso si fanno molteplici. La multinazionale in questione è da sempre considerata all’avanguardia nella concezione della casa e delle persone che la abitano, basta ricordare i primi cataloghi che ci venivano distribuiti dove imperversavano famiglie multietniche (con mamma biondissima, papà clone di bob marley e nidiata di figli inspiegabilmente con gli occhi a mandorla), gruppi di donne impegnate in un happy hour sul divano KLIPPAN, uomini con il grembiulino aggirarsi felici tra le sedie ROBERTO e poi spazi concepiti per chi vive da solo e insomma tutta una serie di… di… di… FAMIGLIE possibili che ci faceva desiderare di viverci davvero in quel catalogo perché sì dovevi adattarti a chiamare gli oggetti con nomi cretini, spesso impronunciabili e pieni di consonanti ma almeno avevi la sensazione di vivere in un posto civile e non in quella succursale del seminario che è l’Italia. E poi cosa è successo? Com’è che all’improvviso la FAMIGLIA è solo più quella cosa lì che c’è sopra il cartello? Perché non ci sono dubbi lì ci sono disegnati un papà (che porta i pantaloni), una mamma (che ha la gonna e spinge una carrozzina), e un primogenito (presumibilmente maschio perché uguale al papà solo più basso). Per curiosità vado a vedere l’ultimo catalogo e anche lì la FAMIGLIA è solo più quella cosa lì, proprio uguale uguale al cartello nel parcheggio. La mamma è sempre biondissima e se il papà è nero si è comunque tagliato i capelli e guarda un po’ di storto la mamma (perché forse si è accorto che c’è qualcosa di strano se i figli hanno gli occhi a mandorla), il divano KLIPPAN c’è sempre però ospita uomini senza grembiule che urlano invasati guardando la partita in tivvù e tra i fornelli e le sedie ROBERTO è tornata una donna da sola che cucina le polpette di compensato.
Con il nuovo anno voglio inaugurare una nuova categoria per questo blog: Reale o Surreale… dov’è il confine?