20th Ott 2009
baciAttrici fuori tema
Escort, parlamentari più belle che intelligenti, donne offese, gay picchiati, niente legge contro l'omofobia, ministri pericolosi, magistrati con i calzini turchesi, opposizione ridicola, primarie del PD, lost in wc, dieci domande, manifestazioni, stampa libera, mafia, papello, lodo alfano, mondadori, liberi tutti, posto fisso, fannulloni, foto con le corna…
E le BADhOLE cosa fanno?
Un cortometraggio d'amore.
Non è che abbiamo smesso di indignarci e di arrabbiarci per quello che ci circonda ma forse il nostro livello di incazzatura ha raggiunto livelli così alti che abbiamo sentito la necessità di andare un po' "fuori tema", per salvarci.
Quindi dopo esserci dedicate alle calciAttrici e alle lottAttrici siamo passate alle baciAttrici.
"La capretta di Chagall", nostra ultima fatica, parla di quanto si è ridicoli e bellissimi e tristi e felici quando si è innamorati e di come anche le donne più rock possano cadere vittime di Laura Pausini.
Escort, parlamentari più belle che intelligenti, donne offese, gay picchiati, niente legge contro l'omofobia, ministri pericolosi, magistrati con i calzini turchesi, opposizione ridicola, primarie del PD, lost in wc, dieci domande, manifestazioni, stampa libera, mafia, papello, lodo alfano, mondadori, liberi tutti, posto fisso, fannulloni, foto con le corna…
E le BADhOLE cosa fanno?
Un cortometraggio d'amore.
Non è che abbiamo smesso di indignarci e di arrabbiarci per quello che ci circonda ma forse il nostro livello di incazzatura ha raggiunto livelli così alti che abbiamo sentito la necessità di andare un po' "fuori tema", per salvarci.
Quindi dopo esserci dedicate alle calciAttrici e alle lottAttrici siamo passate alle baciAttrici.
"La capretta di Chagall", nostra ultima fatica, parla di quanto si è ridicoli e bellissimi e tristi e felici quando si è innamorati e di come anche le donne più rock possano cadere vittime di Laura Pausini.
Posted in motore... azione! | 1 Comment »


Il nostro ultimo corto è nato dal desiderio di raccontare e dalla rabbia contro le ingiustizie che hanno le persone vive.
iniziano oggi le riprese del nuovo corto badholico che si intitolerà “Adele e le altre”.
Le
allora ci sono da andare a prendere le luci, preparare gli attori e le scenografie (già perché ci siamo montate la testa ed ora abbiamo anche la scenografia), pensare al catering e preparare il set, insomma tutto come al solito è assolutamente fuori controllo
Allora tra deliri vari finalmente domani si parte…forse!
senza voler troppo svelare l’insvelabile che nel cinema non si fa, vi diciamo solo che le BADhOLE sono al lavoro: sarà un piccolo lavoro ma particolarmente sentito per la tematica affrontata, la sceneggiatura è quasi terminata e ci apprestiamo all’allestimento scenografico (si, per la prima volta nei titoli di coda potremmo mettere: scenografie di) e tra breve procederemo con il casting definitivo, i ruoli principali sono già stati assegnati, si tratta ora di scegliere le comparse per le scene di massa, ci siamo montate la testa!
Ahinoi si, vacanze finite. Ormai quasi tutte le BADhOLE sono tornate in città: alcune più abbronzate e belle che mai, altre malinconiche per i posti che hanno lasciato, altre ancora con lo zaino carico di prodotti gastronomici tipici, ma tutte con la voglia di rincontrarsi e partorire nuove deliranti idee di cortometraggi.
Ancora s-badholata per il fantastico Pride di sabato scorso, fatico a riprendermi e, di conseguenza, a tenere aggiornato il blog. Il “pianeta badhole” (che è un po’ simile al pianeta delle scimmie!) è comunque in movimento: alcune di noi si sono incontrate l’altra sera per visionare le immagini girate durante la sfilata e decidere che forma dare al tutto se cioè ne può venir fuori qualcosa di buono e soprattutto “vedibile”. Approfittando della sosta tra un festival e l’altro ho ripreso anche a leggere (era ora!) e vi segnalo Non buttiamoci giù di Nick Hornby che forse molti di voi già avranno letto (arrivo un po’ in ritardo) ma che mi ha particolarmente colpita per il suo carattere cinematografico a tratti delirante, in stile badholico insomma.