24th Apr 2009
BADhOLE innamorate
Ieri sera ho deciso di dare una svolta mondana alla casalinghite acuta che mi ha colpita in quest’ultimo periodo, così quale occasione migliore se non la serata inaugurale del 24esimo torino glbt film festival.
Va detto che quest’anno avevo un motivo in più per abbandonare il mio amato divano l’ospite d’onore della serata era infatti l’immensa Franca Valeri.
In un’epoca in cui il cinema e la televisione ci propinano donne finte senza alcun talento vero, non volevo certo perdermi questa perla rara.
Premetto che io al cinema ho la lacrima facile, generalmente però aspetto almeno che il film inizi prima di attaccare a piangere, ieri invece mi sono commossa prima ancora dei titoli di testa.
Mi sono commossa perché una donna di 88 anni era sul palco e con voce affaticata ma intensissima teneva quasi 800 persone immobili ad ascoltarla a bocca aperta, nemmeno un bisbiglio, un colpo di tosse, uno starnuto ha attraversato la caldissima sala del cinema Ideal mentre lei parlava.
Solo due suoni si sentivano ben distinti: le sue parole e il rispetto che avvolgeva tutt*
Le sue parole sono state parole forti e bellissime: “sono qui con voi questa sera perché c’è una cosa molto importante che ci accomuna: l’ironia”.
Il rispetto era il frutto di tutto il suo talento enorme e di una vita intera di lavoro.
Rispetto, talento, lavoro e ironia, tutto in una donna.
Le BADhOLE non potevano non innamorarsi.
Ieri sera ho deciso di dare una svolta mondana alla casalinghite acuta che mi ha colpita in quest’ultimo periodo, così quale occasione migliore se non la serata inaugurale del 24esimo torino glbt film festival.
Va detto che quest’anno avevo un motivo in più per abbandonare il mio amato divano l’ospite d’onore della serata era infatti l’immensa Franca Valeri.
In un’epoca in cui il cinema e la televisione ci propinano donne finte senza alcun talento vero, non volevo certo perdermi questa perla rara.
Premetto che io al cinema ho la lacrima facile, generalmente però aspetto almeno che il film inizi prima di attaccare a piangere, ieri invece mi sono commossa prima ancora dei titoli di testa.
Mi sono commossa perché una donna di 88 anni era sul palco e con voce affaticata ma intensissima teneva quasi 800 persone immobili ad ascoltarla a bocca aperta, nemmeno un bisbiglio, un colpo di tosse, uno starnuto ha attraversato la caldissima sala del cinema Ideal mentre lei parlava.
Solo due suoni si sentivano ben distinti: le sue parole e il rispetto che avvolgeva tutt*
Le sue parole sono state parole forti e bellissime: “sono qui con voi questa sera perché c’è una cosa molto importante che ci accomuna: l’ironia”.
Il rispetto era il frutto di tutto il suo talento enorme e di una vita intera di lavoro.
Rispetto, talento, lavoro e ironia, tutto in una donna.
Le BADhOLE non potevano non innamorarsi.
Posted in abbiamo visto | 2 Comments »


Ok, lo ammetto, ho un debole per i musical. 

Una donna divorziata, il fratello aspirante suicida, il marito fanatico del successo, il figlio maggiore in silenzio e il nonno cocainomane. Tutti insieme portano la figlia più piccola ad un concorso di bellezza su uno sgangherato furgoncino giallo.
colori inconfondibili, personaggi autenticamente deliranti, umorismo, ritmo e poesia insomma Almodovar cosa volete di più?
sabato sera finalmente sono riuscita a vedere TransAmerica, mi è sembrato un buon modo per preparami alle elezioni (l’intento è quello di votare per Vladimir Luxuria) in attesa de “Il caimano” di Moretti.