21st Ago 2008
raspe a área do jogo
Esperimento estivo.
BADhOLE alla Portoghese (à Brás)
Ingredienti:
- 7 badhole mature (anche se non sembra)
- 7 valigie troppo pingui
- 15 giorni
- 1 Mercedes Vito a 9 posti (che di per sé fa un po’ Onoranze Funebri, ma fortunatamente era bianco)
- 1.150 km percorsi a zig-zag (la libertà e la leggerezza di viaggiare “ad minkiam”)
- 1 navigatore satellitare dalla voce suadente e con l’allergia per le vie diritte e ampie
- 5 macchine fotografiche, 1.400 foto scattate
- 34 gratta e vinci grattati (raspe a área do jogo!)
- 0,50 euro un caffè, 1 euro una birra piccola, 1,25 euro una coca al tavolo in località di mare, cena completa di pesce 12 euro. Il trauma del ritorno ai prezzi italiani non ha prezzo.
- 1 dito rotto
- 1 confezione di tappi per le orecchie
- 1 Lonely Planet persa e ritrovata
- 1 cappello nero perso per sempre
- Scalini, salite e discese, tram di legno, onde altissime, sope, bifane, bica (pingadi e non)… QB.
Preparazione:
Porre gli ingredienti in un’ampia area do jogo e mischiare il tutto ridendo molto.
Lasciare riposare di fronte all’oceano.
Sul volo del ritorno abbiamo fatto un gioco: “le tre cose che ti porti a casa del Portogallo”.
Vietato dire il cielo e i pasteis de nata, l’avremmo detto tutte.
Ecco i risultati:
Giusti (MacSopa): il giallo, il blu e gli azuleios sulle mura bianche dei villaggi; la luce, il vento e le nuvole dell’Atlantico; gli occhi scuri dei portoghesi, come olive nere
Mila (BigBifana): il vento che asciuga il sudore e i pensieri; le frasi di Pessoa sui muri della stazione Parque della metro di Lisbona; le ragazze che guidano i tram
Silvia (Nonna Astuzia): i pipistrelli guardiani dei libri della biblioteca dell’università di Coimbra; immaginare i templari che entrano a cavallo nella cappella della fortezza di Tomar; il sole a picco sui menhir della campagna di Evora
Paola (Nana Nannini): la linea blu della metro di Lisbona; la spiaggia deserta di São Jacinto; le salite e le discese
Elena (Sardinia): la disponibilità delle persone, quasi sempre sorridenti; le opere d’arte che si mostrano per caso, piccole piacevoli scoperte; il calore dell’una di pomeriggio a Valverde e le sue casette tipiche
Paola (Bacalhau): il bacalhau in tutte le sue forme; la solarità e umanità della gente; il castello di Marvao
Carola (Faseolada): la Feijoada; le porzioni dei piatti; guidare sulle strade secondarie in mezzo alle sugherete
não penso, sonho
não evoluo, viajo
(F. Pessoa nella Linea blu di Lisbona)

Voglio ancora un’altra porzione…io amo le Badhole alla portoghese!!!
nos somos do tecido de que sao feitos os sonhos
“We are such stuff as dreams are made”… E’ William!!!
Ma quante ne so per essere ‘braccia rubate all’agricoltura’?? Mavieeeeni!!!!
ma brava videoooooo!!!!!!!! sei troppo troppo!!
e per 5 cent… mi sai anche dire il titolo dell’opera? l’anno in cui è stata scritta e in che stanza della casa??
Della serie.. omaggio a Pessoa:
“Voglio, avrò
se non qui,
in altro luogo che ancora non so.
Niente ho perduto.
Tutto sarò.”
Ehm… Ste sul titolo dell’opera mi cogli impreparata. Secchiona sì ma con moderazione. Per altro per 5 cents non faccio neanche lo sforzo di guardare in internet :))))
L’omaggio a Pessoa di Giusti: più che una poesia un mantra!
solo le badhole possono passare dalla faseolada a shakespeare a pessoa in sole 5 mosse!
p.s. ciao Ste
ahiahiahiahi signora Longariiiiiiiiiiiiiii……. il titolo esatto era “Sogno di una notte di mezza estate” naturalmente
ma ciao mile!!!! allora vi date un po’ da fare a scrivere una sceneggiatura per meeeeeeeee?????!!!!!!!!! baci sparsi