28th Dic 2007

moderatamente? no, grazie

papapdMa come si fa ad essere sempre così moderati? Io non ci riesco proprio. Ci provo ogni tanto ma subito desisto, invece ci son persone che ci riescono proprio sempre. Veltroni, per esempio. Ieri ho letto La Stampa (è Natale concedetemi qualche debolezza) e sulla prima pagina ho trovato: “sui gay Binetti sbaglia” una lettera-editoriale firmata da Veltroni, eh vai penso, vuoi vedere che il buon Walter ha avuto un rigurgito di panettone e laicità e gliene dice quattro a Miss Cilicio? Inizio a leggere carica di speranza e nell’aria sento già il suono delle nacchere di Spagna. Le prime 10 righe che stanno in prima pagina scorrono via in salamelecchi nei confronti del giornale: e come siete corretti e come siete moderati e come siete ben educati e come siete piemontesi falsi e cortesi…
 
Vabbè mi dico, è giusto, è ospite delle colonne sabaude e quindi un po’ di cortesia non guasta, ste cose le capisco, son piemontese anch’io del resto. Mi sposto a pagina 36, c’è anche la foto (ehi di profilo un po’ ricorda Zapatero, no?), continuo nella lettura, le nacchere non mi hanno ancora abbandonata, olè.

“nei giorni scorsi ha suscitato scalpore la tesi della senatrice Binetti che considera l’omosessualità una malattia”. La “tesi”????? è un’aberrazione che manco nell’800 diglielo dai diglielo Walter (sento le nacchere suonare più piano), “si tratta, a mio modo di vedere, di una tesi sbagliata” wow che impeto, che passione, è proprio grazie a politici come lui che i cittadini torneranno ad appassionarsi di politica.

Ma come si fa a rimanere moderati anche di fronte alle aberrazioni? Sono moderatamente contro al nazismo? Sono moderatamente contro la pedofilia? sono moderatamente contro la guerra? La moderazione ormai copre ogni nostra passione, ogni nostra idea, ogni nostra indignazione.

Sono indignato che una persona che ricopre una carica importante si permetta di affermare una tesi, anzi no una stronzata, così grande e mi vergogno che questa persona faccia parte del mio stesso schieramento politico.

Quest’ultima frase non è virgolettata perché nell’articolo in questione non l’ho trovata, il Buon Veltroni non l’ha detta, forse non l’ha nemmeno pensata. Che tristezza.
Le nacchere, per la cronaca, non le sento più, sento un organo che vibra per te e per me…. ed un pungente odore d’incenso.

p.s. oggi La Stampa ospita la replica della senatrice Binetti, ma non ce la posso fare scusate, non sono abbastanza moderata, sia per La Stampa che per la Binetti.

3 Responses to “moderatamente? no, grazie”

  1. silviavideo Says:

    A leggere la replica non ce la faccio nemmeno io…
    Dunque Paola Binetti, “laureata in Medicina e Chirurgia, specialista in Neuropsichiatria infantile. Specialista in psicologia clinica. Psicoterapeuta. Presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma insegna Storia della medicina, Psicologia clinica e Scienze umane. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca in Italia e all’estero. Ha al suo attivo oltre 200 articoli su riviste, oltre che numerosi volumi nel campo della Medical Education ecc ecc”.
    Wow!!! L’Università italiana sempre sulla breccia!
    Beh… d’altra parte anche il Dr. Hannibal Lecter era laureato in medicina, con specializzazione in psichiatria…
    Per rimanere nel campo delle citazioni cinematografiche, sulla cura clinica dell’omosessualità è stato fatto anche un film. Una commedia divertentissima e altamente consigliata, anche alla Binetti: But I’m a Cheerleader… insomma cerchiamo di prenderla sul ridere se no c’è da spararsi.
    Però se vogliamo fare un paio di riflessioni serie consiglio la lettura dell’articolo di Curzio Maltese Non nominate il nome di Dio invano in cui si commentano i vagheggiamenti della nostra eroina circa leggi e norme sull’approvazione delle quali si sarebbero verificati interventi di Dio in accoglienza di preghiere di parlamentari (è tutto tragicamente vero).
    Ahhhh se ce ne sarebbe bisogno di neuropsichiatri di questi tempi!
    Chiudo citando la letterina a Babbo Natale della Littizzetto, che avendo una parola buona per tutti ha pensato anche ai nostri Accademici: “Caro Babbo, per favore, fai che dall’Italia non fuggano più via i cervelli, ma che se ne vadano le teste di c***o”.

  2. milena Says:

    non so se la Binetti seguirà il tuo consiglio cinematografico guardando “But I’m a Cheerleader” ma sicuramente ha visto più volte “It’s in the water” e ci ha creduto!
    (il film in questione racconta la storia di un ridente paesello in cui si diffonde la voce che la locale acqua potabile è contaminata da un virus capace di far diventare, pardon AMMALARE di omosessualità)

  3. milena Says:

    da “La Stampa” di ieri, 7 gennaio 2008:

    “…nessuno può imporre né la fede, né la morale, né i costumi. Si può imporre solo il rispetto delle leggi. E’ il Dna della democrazia…solo la società ha la potestà, attraverso i suoi rappresentanti, di ordinare i principi di libertà individuale e la convivenza dei cittadini. Chi ignora questi principi si allontana dalla democrazia….Il governo si pronuncerà con forza quando non è d’accordo con la Chiesa perché questo è un dovere di uno Stato democratico…I Paesi più avanzati sono quelli che estendono i diritti e le libertà individuali…”

    Wow, così parla un leader democratico.
    ah, dimenticavo, queste frasi non le ha dette Veltroni, le ha dette Zapatero.
    VIVA ZAPATERO!

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