18th Gen 2007
Diritto di ruga
In Italia vige ormai da un po’ di anni la predilezione per il “vecchio” e l’antico ad oltranza. Un Parlamento di incartapecoriti, un Governo che anziché a Caserta dovrebbe prendere in seria considerazione la possibilità di riunirsi a Villa Arzilla, sedicenti manager fermi al feudalesimo, professori universitari che farebbero una figura migliore dentro un sarcofago al museo egizio piuttosto che dietro una cattedra. L’Italia insomma è una Repubblica fondata sul Vintage. Tutto questo gusto del retrò sparisce però magicamente quando si tratta di donne. E’ una storia risaputa che un uomo con la ruga è interessante mentre una donna è solo vecchia e farebbe meglio a mandarle via ste rughe antiestetiche che si ritrova. Le donne devono essere belle, giovani, sexy, prestanti, aitanti, con adeguato stacco di coscia e giro vita. Niente diritto di ruga per noi.
Prendiamo le attrici per esempio: in America ai Golden Globe hanno trionfato due attrici ultracinquantenni (Helen Mirren e Meryl Streep). In Inghilterra si scrivono commedie di successo che hanno come protagoniste donne (anche in anni non più verdi, un esempio: Brenda Blethyn divertente protagonista dell’altrettanto divertente “L’erba di Grace”). Qui da noi, nel Paese del Maschio Vintage, non solo non si scrivono film per protagoniste femminili ma figuramoci poi per protagoniste femminili over 20 che non abbiano un trascorso da veline ed alle spalle una storia con un calciatore.
Mi fa una certa rabbia lo ammetto pensare che qui da noi Meryl Streep farebbe fatica a trovare un copione mentre invece la Canalis la vedo in tivvù, al cinema e in teatro! Del resto, come ci ricordava spesso il vecchio (in tutti i sensi) Presidente nano del Consiglio, le donne sono mogli, madri e poco altro, soprattutto se non sono giovani e carine.

scusate lo sfogo ma ho appena compiuto gli anni e mi piacerebbe molto vincere il Golden Globe!
secondo me ce la fai. magari come sceneggiatrice oltre che come protagonista assoluta. comunque che belle sono Meryll ed Helen? io ho visto la cerimonia ed entrambe sono state super spiritose ( di più meryl).
vero anc, io la cerimonia non l’ho vista però concordo sono bellissime, altro che L(e secche) word!
oddio. eLLe uord è irrealissimo. mi sembra che una parodia c’era…
Lo sapevo! Lo sapevo! dovevo recitare negli States, altro che in Italia… ma secondo voi un Little Silver Globe non me l’avrebbero dato per la mia interpretazione di Cettina? Chessò, un cammeo a fianco della mitica Streep in un film dal titolo: “Once upon a time in America”..
Giutti tu sei la Meryl Streep de noartri! altro che little silver globe….Big Golden Globe per te
****se me fidanzo co’ un calciatore de serie c2, me date ‘na parte da coprotagonista????? eh????****
Mi chiamo Federica, sono una ragazza SEMPLICE, Carina e Simpatica.
E soprattutto io sono *VERA*!
(ma cosa vorrà dire VERA?)
(ma l’avete mai visto “the club”????? altro che canalis!!!)
teribbile.
the club! quello delle interviste in discoteca dove urlano tutti risposte a caso nelle pose più assurde, bellissimo amo quel programma quasi più delle televendite di coltelli miracle blade.