15th Gen 2007
Il grande Lars
visto…voi??
Prendo spunto dalla segnalazione di Ka. Alcune Badhole hanno visto nei giorni scorsi l’ultimo lavoro di Lars von Trier “Il grande capo”. Certo non ci si poteva lasciar scappare l’occasione di vedere il papà di Dogma cimentarsi niente meno che con una commedia!
Il risultato è uno spassoso meccanismo labirintico con molteplici livelli di lettura: si ride, si sta male e ci si interroga. A nostro avviso un piccolo capolavoro ed una domanda che si accende: quanti registi sanno fare 10 film uno diverso dall’altro? a noi è venuto in mente solo Kubrick.
Parallelamente alla commedia danese vista sul grande schermo, non poteva mancare la solita commedia all’italiana ad opera della III Commissione di Revisione che ha vietato la visione del film ai minori di 14 anni con la seguente motivazione: “la scena esplicita e chiaramente rappresentativa di un rapporto sessuale poco coerente con l’intero contesto narrativo e di carattere molto spinto e gratuitamente volgare”.
A parte il fatto che non si capisce bene come si possa giudicare “gratuitamente volgare” una scena di sesso in ufficio e non le splendide battute rutta-peta-sputa dei delicatissimi film di Natale, ma soprattutto ci chiediamo come ci si possa permettere di parlare di “poca coerenza con il contesto narrativo” no dico ma concetti tipo “libertà di espressione artistica”? forse la stessa Commissione guardando un quadro di Picasso esclamerebbe: “togliete di mezzo quell’occhio è poco coerente con il contesto della faccia!”
milena.

tesò..I totally agree with you.
non ancora visto, presto sarà fatto.
e poi… stavo pensando… do you know her?:
non so perchè m’è venuto in mente solo ora di chiedervelo.
Beh beh Federica hai tempo un mezzo pomeriggio?.. Perché qui ci inviti a nozze! Si apre un siparietto di racconti e aneddoti ai confini della realtà!!
Rose Troche l’anno scorso era in giuria al Festival Internazionale di cinema GL di Torino… dove (fuori concorso) c’era anche il nostro “E’ Femmina, no?”. Ovviamente non le abbiamo dato tregua…
ahahah!! siete riuscite ad estorcerle autografo-foto-dedica-conversazioneprofonda?? che se avete molto da raccontare, un bel post e passa la paura!
ho visto “Go Fish!” a 20 anni. che commmmozione.
Davvero che commozione! Seconda solo a quella provata anni fa, sempre al festival, nel vedere dal vivo Donna Deitch, la mitica regista di “Cuori nel deserto”, altro film che ha fatto la storia della cinematografia a tema.
Di Rose che dire… ci siamo sparate TUTTI i lungometraggi, anche quelli iraniani costituiti da un unico estenuante piano sequenza di due ore e un quarto, facendoci venire le piaghe da decubito, pur di vederli sedute due file dietro di lei.
Una delle nostre attrici l’ha braccata nel bagno del ristorante per invitarla a venire a vedere il nostro corto e, siccome non si è fatta viva, ho preso coraggio e le ho fatto omaggio di un dvd. Cinque minuti in cui abbiamo parlato di cattolicesimo e del Papa (!!).
Ok, conversazione profonda… ma quando sono uscita dal cinema ho contestualizzato. Ho buttato una possibilità unica, 5 minuti con la regista di L-world, parlando… del Papa! Terribile e morboso. Fra l’atro l’avra visto il nostro corto? Poraaaaccia…
Qualcuna ha cercato anche di fregarle la borsetta (ops! lo zainetto… lei non ha borsette), ma solo per mettere le mani sul suo cellulare e copiare il numero di Jennifer Beals…
Missione fallita.
ahahah!!!!!!! resoconto: 10 e lode!! sarebbe da vignettarlo, davvero.
Complimenti per il coraggio della visione dei lungometraggi iraniani!
Stile “THE EMPIRE STATE BUILDING” di Warhol, me sembra de capi’!
(Solo che lui prendeva per il culo (pardon) senza darlo subito a vedere.)
Sulla conversazione papale taccio!
Mi spiace per il fallimento della missione… sicuro la prossima volta andrà meglio… Jeannifer Beals è una gran bella donna. Anche se personalmente aspiro a diventare come Kate Moennig!
Addirittura vignettarlo!?!? Grande onore!!
Sì, grande coraggio per la visione dei film iraniani: i registi iraniani non conoscono l’esistenza delle “ellissi”, che sono il bello del cinema perché ti evitano tutte le cose noiose che nella vita vera non puoi ’saltare’. Se, ad esempio, devono raccontare che uno va a trovare sua zia da Teheran a Mashad, ti fanno vedere proprio tutto tutto il viaggio… a piedi!!! Ma anche grande coraggio a dare alla Troche il nostro video home made…
Sulla questione Kate vs Jennifer mi sa che è una questione di età. Anche le BADhOLE più giovani apprezzano maggiormente Shane… ma noi nate nel ‘70 avevamo 14 anni quando Jennifer zompettava con gli scaldamuscoli… What a feeeeeling!!! Vuoi mettere che bei ricordi?
Visto ieri sera: geniale!! a parte l’originalità della sceneggiatura, vorrei sottolineare la capacità di Von Trier di fare film spendendo veramente pochissimo, proprio come noi BADhOLE! Credo che in questo caso il suo budget sia stato di 450 euro o giù di lì: una sola location, pochi attori, pochi cambi di costume (l’attore biondo, pazzo di Gambini, non ha mai cambiato abito. A proposito, chi ..azz è ’sto Gambini?..). La trovata che mi è piaciuta di più: l’urlo della povera Mette ogni volta che usciva la fotocopia. Grande Lars.
Siiii Giusti!! Evviva la sostanza delle belle sceneggiature e… la scena della fotocopiatrice, geniale.
Però mi stupisce che tu non conosca il grande Gambini!!
E pensare che alcuni tratti recitativi della maga Cettina sono molto Gambiniani… hihihihi…
ahahah
già l’amica di video…in bagno poi…ahahah
uhmmm ma chi è gambini??…
Ma come chi è Gambini?? E’ il fratello di Braccini (stretto parente di Silviavideo)
ahahahahahahh