03rd Gen 2007

Reale o surreale?

amministratrice.jpgCon il nuovo anno voglio inaugurare una nuova categoria per questo blog: Reale o Surreale… dov’è il confine?
I nostri corti sono tutti un po’ surreali. Ci sono famiglie sotto assedio, suore che parlano con fagioli, radio che trasmettono cronache deliranti, ragazze che raccontano la loro femminilità inseguendo una palla in un campo fangoso (e non sono veline!!).
In E’ femmina, no? la storia si svolge in un palazzo dove una terribile amministratrice, accompagnata dal suo inseparabile ‘Pastore Tedesco’, Benny XVI, affigge cartelli del tipo: “Il parcheggio interno è riservato esclusivamente alle coppie regolarmente sposate” o “vietato il giuoco della palla ai bambini figli di divorziati”.
Dario Fo (scusate l’accostamento) dice che chi fa satira deve essere surreale, ma deve anche saper accettare una maledizione: ciò che inventa quasi sempre si avvera. Luis Bunuel (riscusate l’accostamento) diceva, già trent’anni fa, che “il surrealismo non esiste più in quanto tale perché è passato nella vita”.
Com’è come non è, mi sono accorta che i cartelli della nostra amministratrice non sono affatto surreali. Al contrario sono tragicamente reali… ho cominciato a fotografarli: reale o surreale? Ogni tanto ne pubblicheremo qualcuno…
Se anche voi avete visto divieti, moniti, zone riservate che fanno rabbrividire fatecelo sapere, fotografateli, mandateceli: info@badholevideo.com. Ovviamente alla c.a. dell’Amministratrice.
Ma attenzione, non cose trovate su internet. Raccontateci solo cose viste con i vostri occhi, sperimentate sulla vostra pelle nel vostro condominio, nel vostro quartiere nei posti veri che frequentate.

“Fu il surrealismo a rivelarmi che nella vita c’è un senso morale che l’uomo non può esimersi dal considerare. Per mezzo suo ho scoperto per la prima volta che l’uomo non è libero”.
Luis Bunuel, 1954

11 Responses to “Reale o surreale?”

  1. milena Says:

    videus, sempre citazioni colte! se continui così ci prenderanno per intelligenti su questo blog :)

    il mio condominio come sai offre spunti assai interessanti….magari per il compleanno ormai tragicamente vicino mi regalo la macchina digitale e contribuisco ad alimentare il surreale.

  2. federica Says:

    ….infatti la soluzione per non far avverare le cose che uno inventa, è non inventarle. è per questo che faccio ironia a fumetti su me medesima.

  3. milena Says:

    il problema è che i nostri corti da surreali che li pensiamo si trasformano sempre in drammatico neorealismo.

    e comunque ciao federica, buon anno! ;)

  4. silviavideo Says:

    Forse non è tanto perché sono rivolte a te stessa ma perche non sono inventate! ;) Però… se si avverassero anche quelle rivolte a se stessi farei un corto dove vinco al superenalotto…
    A proposito… la cena con i Tonini… strepitosa!

  5. milena Says:

    sisi, sottoscrivo la cena con i Tonini è bellissima! :)

  6. federica Says:

    ah, beh, giusto!!! ***buon anno*** …che cafona che sono!
    ecco… la cena coi tonini, è un ottimo esempio di neorealismo all’italiana. :)
    comunque, approvo la nuova categoria. ce piace.

  7. ka Says:

    ciao e buon anno badhole/i!!!!
    bel post videus, rubo la fotocamera al capomastro e ve manno un pò di assurdità!!
    un bel bascio dalla vostra romana

  8. milena Says:

    ka! mio cuor, buon anno anche a te ma…quando ti vediamo???
    un bacio a te e al capomastro

  9. ka Says:

    tesò mio! credo di non riuscire a salire prossimamente. perchè non scendete voi stavolta? lo sai che mi casa es tu casa :)

  10. milena Says:

    lo so amò, il problema es mi trabajo de mierda! :(

  11. BADhOLE Video » Blog Archive » ma dico io… Says:

    […] Finalmente nuovo materiale per l’Angolo dell’Amministratrice: cartelli, moniti, avvertimenti tragicamente reali… ma a volte, a sorpresa, anche simpaticamente reali e direi coraggiosi! E’ il caso della pubblicità dei Discount “DICO” catturata a Genova da due impavide cacciatrici di surrealismo: la Vi e la Ste. La leggenda narra che la Vi, in convalescenza post-operatoria, scovasse il caso e inviasse la Ste (alias l’amministratrice, chi meglio di lei poteva??) in missione speciale. La Ste ha sgommato con il suo potente bolide a due ruote, senza neanche cadere (cosa che le succede almeno due volte al mese), e ha scattato. Grazie per il contributo! Io DICO che questi del Discount che giocano con le parole sono un po’ furbetti, però anche molto ironici, coraggiosi e assolutamente contro corrente. Non solo ‘fare bene’ è tutt’altra cosa che ‘minacciare’ o ‘attaccare’, ma nenache chi è a favore dei Dico si spinge tanto in là da dire che le unioni civili ‘fanno bene’ alla famiglia, e la cosa non può essere liquidata semplicemente come la trovata di un pubblicitario rampante. Il target di un Discount è fatto di persone appartenenti alle fasce di reddito più basse e qualche considerazione sociologica in più andrebbe fatta. Una al volo, lapidaria: le scelte di mercato, al contrario di quelle politiche, rispecchiano la reale fisionomia della società. Purtroppo la nostra splendida classe dirigente non lo saprà mai perché la sua servitù, presumibilmente (non-assunta) in nero, non credo vada al Discount. E anche se ci andasse non credo abbia il diritto di essere ascoltata, a meno che non si travesta da Cardinale. Peccato. […]

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